Storia della televisione in pillole. Come è cambiata la tecnologia dell'immagine nel corso dei decenni.
Oggi quasi tutti noi abbiamo una televisione in casa. Spesso anche più di una. Ma vi siete mai chiesti come sono iniziati i primi passi di questa tecnologia? Cosa ha portato dalla scatola in bianco e nero agli schermi OLED ultra-sottili di oggi? Torniamo indietro di quasi cento anni e vediamo come si è evoluta la televisione – dalle invenzioni che hanno cambiato il mondo, fino alle soluzioni futuristiche presenti nei salotti di molti di noi.
Le origini della televisione – quando sono apparsi i primi ricevitori televisivi?
Tutto è iniziato negli anni '20 del XX secolo. I primi tentativi di trasmettere immagini a distanza sembravano piuttosto primitivi, ma avevano un'enorme importanza per lo sviluppo successivo. I ricevitori erano grandi, pesanti e non assomigliavano affatto ai dispositivi conosciuti oggi. Nel 1927 si è svolta la prima trasmissione pubblica di un segnale televisivo. Il segnale veniva trasmesso tramite onde radio e l'immagine – per dirla in modo gentile – lasciava molto a desiderare.
Negli anni '30 sono iniziate le prime trasmissioni regolari. Curiosamente, molti consideravano allora la televisione una moda passeggera, che sarebbe svanita rapidamente. Non è svanita. Al contrario – già durante la Seconda Guerra Mondiale i governi e le forze armate hanno capito quanto potesse essere potente uno schermo. Dopo la guerra, le televisioni hanno iniziato a entrare nelle case.
Dai schermi in bianco e nero a una gamma completa di colori – la rivoluzione degli anni '50 e '60.
Gli anni '50 rappresentano una vera svolta. Negli Stati Uniti è iniziata la trasmissione di programmi a colori – prima in modo sperimentale, poi su larga scala. Per il comune spettatore è stato uno shock. Immaginate di aver visto il mondo per tutta la vita in sfumature di grigio, e all'improvviso immagini colorate entrano nel vostro salotto. Non c'è da meravigliarsi che l'interesse sia cresciuto rapidamente.
Naturalmente – le origini della televisione a colori non erano prive di problemi. Le televisioni erano costose, l'immagine a volte si sfocava e il segnale poteva perdersi. Ma è proprio in quel periodo che è nato il mito della 'visione familiare' – intere generazioni si riunivano davanti allo schermo per guardare le notizie serali o la loro serie preferita.
Televisioni a tubo catodico – il dominio della tecnologia CRT per alcune decadi
Dagli anni '70 fino all'inizio del XXI secolo, hanno dominato le televisioni a tubo catodico, ovvero CRT (Cathode Ray Tube). Anche se oggi possono sembrare ingombranti, all'epoca erano il culmine del raffinamento tecnologico. Molti di noi ricordano il caratteristico clic all'accensione, l'immagine 'saltellante' e i momenti magici trascorsi con il telecomando in mano.
È stato un periodo in cui i produttori hanno iniziato a competere intensamente – la dimensione dello schermo, la qualità del suono, il numero di porte AV erano fondamentali. Le scocche, i colori, gli accessori cambiavano. Fino a quando non sono arrivate le anticipazioni di una nuova era.
La nascita degli schermi piatti – LCD, LED, e poi OLED
Il XXI secolo ci ha introdotto in una dimensione completamente nuova. Prima sono arrivati i televisori LCD – sottili, eleganti e molto più leggeri. Poi è arrivata la tecnologia LED, che ha migliorato il contrasto, il consumo energetico e la durata dello schermo. È stato proprio allora che le televisioni hanno iniziato a sembrare come immagini futuristiche appese al muro.
Il punto di svolta è stato l'arrivo degli OLED – una tecnologia che ha rivoluzionato il modo in cui percepiamo la qualità dell'immagine. La profondità del nero, l'intensità dei colori, l'angolo di visione perfetto – tutto ciò ha fatto sì che gli OLED diventassero sinonimo di lusso moderno. E non dimentichiamo la risoluzione – da HD a 4K fino a 8K – ogni passo successivo ha significato un'immagine più nitida e realistica.
Cosa ci riserva il futuro per le televisioni? Il futuro dello schermo è più di una semplice risoluzione
Oggi le televisioni non sono solo dispositivi per guardare. Sono centri di intrattenimento intelligenti – con applicazioni, controllo vocale, personalizzazione dei contenuti. Possiamo guardare Netflix, ascoltare Spotify, utilizzare YouTube – tutto senza dover collegare nulla. Si parla sempre più spesso di schermi trasparenti, flessibili e persino olografici. È possibile? Assolutamente.
Una cosa è certa – la storia delle televisioni non è ancora finita. E noi di Eastern Star seguiamo con passione ogni nuovo capitolo di questa storia, testiamo le innovazioni e consigliamo ai nostri clienti le migliori soluzioni. Perché la tecnologia non è solo attrezzatura. Sono emozioni, esperienze e ricordi – impressi nei pixel.

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